Riccardo Fusiello

La scoperta e il piacere di un approccio fisico alla vita diventa, per me, il passaporto per il mondo della danza ovvero il vasto paesaggio in cui è permesso avere una chiave d’accesso a quello spazio, tra il fisico e il metafisico, in cui si muove un corpo pensante per poter comunicare.”

Riccardo inizia nel 1996 la sua scoperta teatrale e nel 2003 completa la sua formazione in area umanistica con la laurea in lettere moderne, spinto dell’interesse di sempre per le pratiche della scrittura e della letteratura.

Nel 2005 si diploma come coreografo e danzatore presso l’Atelier di Teatrodanza della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, realizzando un percorso in cui coniuga l’interesse per il corpo e la danza agli stimoli dell’arte contemporanea.

Segue un periodo di perfezionamento a Berlino – negli studi di Labor Gras, Dock 11 e Tanzfabrik – e nel dicembre 2006 danza in Table me, spettacolo selezionato al premio internazionale No ballet tenutosi a marzo 2007 a Ludwigshafen.

Lavora con le storiche coreografe del teatrodanza tedesco. Nel 2004 con Susanne Linke in Assaggi di potere ( lavoro presentato al Mittelfest ), nel 2005 con Reinhild Hoffman in Der Aufbruch. A questi si aggiungono gli studi con coreografi di diversa provenienza artistica che forniscono a Riccardo un mondo composito e variegato della danza e delle arti performative. Tra gli altri nomi: Carolyn Carlson , DV8, Jeremy Nelson, Luciana Melis, Maria Consagra, Susanna Beltrami, Ariella Vidach, Yong Min Cho, Sara Taylor.

E’ stato assistente coreografo di Cesc Gelabert per lo spettacolo Il futuro è in ritardo.

Per il Festival Internazionale Castel dei Mondi (Andria) realizza le produzioni Così solido da sprofondarci dentro (2005) e Il signor P. (2008) .

Nel 2007 è tra i fondatori della In-Stabile compagnia e nel 2008 partecipa con Sottovuoto al festival Danae di Milano.

Il suo lavoro depende viene selezionato nel 2009 per la Vetrina Gd’A del Network Anticorpi XL a Ravenna.

Nel 2009 danza nell’opera Orfeo ed Euridice con coreografie di Marta Bevilacqua (prod. Arearea ) – Festival della Valle d’Itria– e nel 2010 nella Traviata con coreografie di Giovanni Di Cicco ( prod. AsLiCo ).

Nel 2010 è interprete del lavoro Mycelial sketches realizzato dalla Shen Wei Dance Arts per Fabbrica Europa.

Dal 2010 al 2013 avvia con Agostino Riola la collaborazione artistica per la creazione del progetto Your Happy Sad Songs. Il progetto, trittico ispirato dal poeta Federico Garcia Lorca, debutta con I Wanna nel 2010 alla vetrina della Giovane danza d’autore di Ravenna e riscuote diversi riconoscimenti che portano la compagnia a prestigiose collaborazioni e ad una residenza artistica presso il Teatros del Canal di Madrid sostenuta da GAI – giovani artisti italiani e dal Ministero dei Beni Culturali, attraverso il progetto di internalizzazione Movin’Up. Il progetto si avvale della prestigiosa coproduzione del Napoli Teatro Festival e debutta nella sua forma completa all’interno degli spazi contemporanei del museo Madre di Napoli.

Nel 2012 insieme al regista e performer Agostino Riola crea la compagnia SONENALE’.

Riccardo Fusiello è stato selezionato per il progetto europeo Cast away promosso da Etre Lombardia e Fondo Sociale Europeo per una residenza creativa nel 2014 presso Scenekunst ad Aarhus in Danimarca. Un interesse personale per ‘le relazioni umane e la loro densità emotiva’, la riflessione sul pubblico della danza contemporanea e su alcune modalità di ‘fare spettacolo’ spingono Riccardo, in Danimarca, alla creazione della performance Lo spazio delle relazioni.

Il lavoro debutta nel 2017 a Bisceglie all’interno di Prospettiva Nevskij – rassegna di danza contemporanea del Sistema Garibaldi e Teatro Pubblico Pugliese e diventa un momento significativo di aperture a modi altri di raccontare la danza, il corpo e le sue specificità.

Il lavoro di creazione scorre parallelo ad un interesse per la formazione . Riccardo insegna danza contemporanea, conduce laboratori di creazione coreografica e tiene corsi di danza creativa per bambini nell’idea di un approccio nuovo e più funzionale alla danza per le nuove generazioni.

…life in progress…