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S’inseriscono a pieno titolo nell’arena di quel fenomeno di “ballo sociale” che, dalla lontana balera della Bausch in poi – Kontaktof ha, indirettamente, aperto un universo di visioni – è oggi osservato, con diverse modalità, da giovani coreografi contemporanei.

Di quel mondo che attiva la condivisione e l’inclusione fra persone non professioniste messe insieme per creare una comunità danzante e socializzante, Riccardo Fusiello e Agostino Riola della compagnia Sonenalé hanno esplorato “ lo spazio delle relazioni ”, dichiarazione che da il titolo alla performance da due anni in tournée (vista a Teatri di Vetro).

[…] Con Lo spazio delle relazioni Fusiello e Riola ci mostrano un modo di abitare il mondo oggi intercettando la sensibilità del nostro comune sentire.

Giuseppe Distefano, DANZA&DANZA

per Lo spazio delle relazioni


 

“In una immaginaria balera” si colloca anche la performance Lo spazio delle relazioni di Riccardo Fusiello, che indaga le interazioni emotive e di movimento di dieci performer selezionati ad hoc.

Il PUBBLICO IN DANZA, Scalpendi Editore (2019)
per Lo spazio delle relazioni

 

[…] per il rigore con cui hanno ideato un meccanismo scenico allo stesso tempo efficacemente strutturato e aperto all’imprevisto, permettendo ad un gruppo di non professionisti di acquisire, in sole tre ore di incontro laboratoriale, una qualità espressiva con cui riconoscersi in una comunità.”

Menzione Speciale della Giuria Festival TROIA TEATRO

per Lo spazio delle relazioni


 

Servizio di Vito Marinelli per il TGR PUGLIA per Voglio vederti danzare a casa —> guarda il servizio

#vogliovedertidanzareacasa, il divertente esorcismo coreutico della compagnia Sonenalé con Riccardo Fusiello e Agostino Riola.


 

Voglio vederti danzare, una coreografia virtuale da Milano alla Puglia

Antonella Gaeta, La Repubblica

per Voglio vederti danzare a casa


 

Al Napoli Fringe Festival il funeral party di Garcia Lorca

[…] una drammaturgia anche visiva che determina l’atmosfera della creazione. […] uno spaesamento crescente, con una danza che, buttando via oggetti e arredi, si concentrerà attorno e dentro alla struttura del tavolo diventato evocativo di luogo misterioso, di nascondiglio, di fossa, di tomba. Di un altrove. Prima con i movimenti delle sole mani, poi con i piedi, con le gambe, quindi con tutto il corpo, i performer si caleranno alla ricerca di qualcosa, di qualcuno. Celebrando non un buio di tormento ma la scoperta di una dimensione “altra”.

Giuseppe Distefano – Danza&Danza

per forEVER


 

[…]In bilico tra gli stati d’animo di un artista fluttuante tra depressioni abissali e ricerca euforica di una pur sempre irraggiungibile libertà Riccardo Fusiello e Agostino Riola sospendono la performance con tre respiri coreografici: I WANNA, Play, forEVER. In giro tra i volumi pieni e vuoti del Madre lo spettatore cerca la danza di un animo confuso e volubile ossessionato dalla seduzione della morte che sempre lo corteggia. Una storia dei primi del ‘900 si snoda in fluidi movimenti di danza contemporanea e si intreccia a musiche pop attuali, perché il dramma esistenziale di Lorca è il dramma quotidiano di chiunque abbia uno spirito sensibile. “

Manuela Barbato – ZERO Napoli

per YOUR HAPPY SAD SONGS


 

[…] Una scelta performativa, quella dei Sonenalè, piuttosto coraggiosa ma che dà vita ad una performance emozionale, genuina ed interessante per la relazione che si crea tra attori non professionisti e il regista, ma soprattutto per l’effetto che scatena sul pubblico.

Ilaria Costabile – paneacquaculture.net

per Lo spazio delle relazioni


 

[…] i coreuti del teatro greco – reclutati tra semplici cittadini – istituivano un dialogo privilegiato con la polis di cui costituivano l’emblema; allo stesso modo i volontari inesperti di questo spettacolo divengono uno specchio per il proprio pubblico.

Nadia Brigandì – STRATAGEMMI prospettive teatrali

per Lo spazio delle relazioni


 

[…] Una terapia a sipario aperto, una regia che ascolta e comprende i suoi personaggi fino a consacrarli nel loro ruolo imprevedibile. […] L’ironia della vita che ci condanna a un continuo palcoscenico, unita alla grazia del rispetto per ciascuna delle personalità in scena.

Rossella Famiglietti – rossellafamiglietti.wordpress.com

per Lo spazio delle relazioni


 

[…] Scoprire che lo spazio tra due persone, a prima vista fatto di vuoto, è in realtà denso e costantemente attraversato da legami mutevoli.

Matteo Torterolo – WU Magazine Milano

per Lo spazio delle relazioni


 

Il palco è una balera, si danza con Sonenalé –

Antonella Gaeta, La Repubblica

per Lo spazio delle relazioni


 

[…] Il coreografo Riccardo Fusiello avvierà una serie di esperimenti di ricerca coreografica denominata “Lo spazio delle relazioni”

Luca De Ceglia – La Gazzetta del Mezzogiorno

per Lo spazio delle relazioni


 

Voglio vederti danzare, l’idea di movimento di Riccardo Fusiello ai tempi del Covid

intervista di Agnese Lieggi – bonculture.it

per Voglio vederti danzare a casa


 

Corpi Possibili, la potenza della danza nell’idea della Compagnia Sonenalé

intervista di Agnese Lieggi – bonculture.it

per CORPI POSSIBILI


 

PREMI E RICONOSCIMENTI

2020 – Selezione progetto Arepo – compagnia Egribiancodanza, Torino

2019 – Selezione residenza Teatri Di Vita – Regione Emilia-Romagna e MIBACT

2018 – Menzione Speciale della Giuria – Festival Troia Teatro

2016 – Contributo Regione Puglia

2014 – Selezione progetto Cast Away di Etre Lombardia per residenza artistica Scenekunst – Danimarca.

2013 – Selezione e coproduzione E45 Napoli Fringe Festival – Fondazione Campania dei Festival

2011 – Selezione DE.MO/ Movin’Up di GAI – giovani artisti italiani e MIBAC – Ministero beni e attività culturali

2011 – Selezione Presenta tu proyecto – Centro Danza Canal, Madrid

2010 – Selezione Vetrina GD’A e Lista eXplò Anticorpi XL – network giovane danza d’autore

2009 – Selezione Vetrina GD’A Anticorpi XL – network giovane danza d’autore