LASCITI

 

“La vita vera e quella sognata, i ricordi reali e quelli filtrati dalla complessa geografia dei sentimenti, gli abbracci infiniti e quelli da cui scivolare via […]
Dalla materia umana, da quel magma di sensazioni che chiamiamo esistenza nasce lo spettacolo LASCITI”
[…] …si mescolano in maniera sinuosa, fluida, sincronica, frammenti di biografie e memorie: con leggiadria e intensità, tecnica e cuore (come quello pulsante che creano in uno dei passaggi più toccanti), ironia e pathos, fanno vivere e rivivere le relazioni tra tre fratelli, a partire dalla loro “eredità”, da quello che rimane di chi li ha amati”

Gilda Camero – LA REPUBBLICA- Bari

 

[…] “danzano fra galassie di simboli, tra passato e presente. Nei movimenti densi di significato, osservano la famiglia, affrontano nevrosi famigliari, ma al tempo stesso liberano da preconcetti e dalla malinconia del ricordo attraverso un gesto significativo, quello di piantare vita giovane proprio in scena.”

Agnese Lieggi – bonculture.it

 

 

Lasciti, eredità familiari.

Tre fratelli, un mobiletto, uno sgabello, una canzone ascoltata infinite volte, un gesto comune che risuona d’altro.

Intricate radici profondissime in cui riconoscersi.

‘Lessico famigliare’ di Natalia Ginzburg ci ha fatto riflettere su tutta quell’eredità di gesti e movimenti, oltre che di parole e di espressioni, che si trasmettono di generazione in generazione.

LASCITI sono tutte quelle cose che le nostre famiglie ci lasciano: cose da tramandare, gestire, raccontare.

L’eredità di mobili, di oggetti ma anche l’eredità dei ricordi, dei vissuti, dei gesti, delle tracce che ci portiamo impresse dentro.

Il nostro lavoro vuole attraversare la complessità e l’ambivalenza dei rapporti di una famiglia che si riconosce unita nel lessico comune di parole e gesti ma che spesso mostra fratture, scenari inattesi e vortici pericolosi in cui si resta invischiati.

Quel lessico con cui una famiglia parla e si esprime e nel quale spesso ci si riconosce indica però uno strato delle cose, la sua superficie, la trama veloce della vita che scorre ogni giorno. Il vocabolario comune che si ripete fino a quando perde il significato originario e diventa solo la trama di un lago ghiacciato attraverso la cui opacità si intravede il fondo, gli abissi, spesso insondabili, delle relazioni familiari.

 

 

Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all’estero: e non ci scriviamo spesso. Quando c’incontriamo, possiamo essere, l’uno con l’altro, indifferenti o distratti. Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase: una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. […] la testimonianza d’un nucleo vitale che ha cessato di esistere, ma che sopravvive nei suoi testi, salvati dalla furia delle acque, dalla corrosione del tempo. Quelle frasi sono il fondamento della nostra unità familiare, che sussisterà finché saremo al mondo, ricreandosi e risuscitando nei punti più diversi della terra.

Lessico famigliare – N. Ginzburg

 

Sono da sempre molto legato a conservare alcuni arredi di famiglia, oggetti… e col tempo mi sto accorgendo che è quasi la volontà di non disperderla, di tenerla con me, di affidare alla collezione di “cose di famiglia” una necessità di identità e unione in opposizione alla dispersione e disgregazione di legami umani che ho sentito come emozioni di fondo che hanno caratterizzato la mia vita “

Riccardo Fusiello

 

 

da una suggestione di Riccardo Fusiello

coreografia e regia Riccardo Fusiello, Agostino Riola

interpreti Riccardo Fusiello, Alessandra Gaeta, Agostino Riola

light design Luca Serafini

produzione Sonenalé

residenze artistiche Teatri di Vita (Bologna) – progetto interregionale di residenze artistiche con il contributo di regione Emilia Romagna e MibactI Teatri del Sacro (Ascoli Piceno); Cantieri Teatrali Koreja (Lecce)

si ringrazia Rigenera Laboratorio Urbano (Palo del Colle) e Sistema Garibaldi (Bisceglie)

prima assoluta DAB Festival di danza contemporanea della Città di Bari e del Teatro Pubblico Pugliese (ottobre 2020)